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EVOLUZIONE DEI SISTEMI DI RICERCA ED INNOVAZIONE
La contrapposizione tra conservazione e cambiamento blocca ogni effettiva possibilita' di innovazione condivisa, la quale corrisponde ad una strategia di evoluzione della societa della conoscenza basata sull' innovazione. L' economia della conoscenza emerge infatti come settore chiave dell'innovazione, ed e' concettualmente finalizzata al superamento dei sistemi di generazione della conoscenza basati sul paradigma meccanico. Infatti il meccanicismo è il frutto storico di una razionalita' limitata e suddivisa in codificazioni disciplinari e rende assai complicata l'indagine della natura dei sistemi complessi di trasformazione auto-organizzati.
Per attribuire valore all'innovazione risulta necessario aprirsi ad una nuova “forma mentis” capace di ridefinire l' insieme strutturale che permette la generazione innovativa del sapere a partire da una ricombinazione trans-disciplinare, per trasformare progressivamente la struttura cognitiva ereditata dall'obsolescente societa industriale, per addivenire ad una dinamica di innovazione continua dei sistemi di produzione e sociali, come previsto per lo sviluppo della societa' delle conoscenza. Per delineare brevemente la strategia di ON-NS&A // VIE (Open Network for New Science & Art / Virtual International Enterprise) ed affrontare e risolvere la problematica relativa alla INN-OVATION , nel quadro dello sviluppo della economia della conoscenza, iniziamo con il mettere a confronto due modi di generazione del sapere :
A) MODE-1: Modello tradizionale di Ricerca specialistica, codificato in discipline, a struttura organizzativa locale, organizzata verticalmente, finalizzata ad individuare le scelte prioritarie ed il management della ricerca con modalita' sostanzialmente auto-referenziali.
B) MODE-2: Modello a Rete basato sulla organizzazione di Virtual Enterprises “VE” di partner di ricerca e sviluppo, che mediante l' uso di workspaces on line sviluppano progettazioni con modalita' trans-disciplinari, orientate in modo da rendere complementari varie competenze necessarie per risolvere problemi complessi, quali quelli maggiormente correlati allo sviluppo di un contesto de-localizzato di livello Regionale, Nazionale ovvero Internazionale. Il sistema organizzativo questo caso e' basato su una organizzazione virtuale “VO” caratterizzata da una estensione orizzontale dell' amministrazione a carattere paritetico ; pertanto la scelta ed il management sulle priorita' di ricerca e di gestione delle “VE//VO” vengono maggiormente orientate allo sviluppo economico e sociale.
il MODE- 2: basato su un sistema delocalizzato a rete, fondamentalmente abbandona ogni codificazione disciplinare della Ricerca e Sviluppo, perdendo quel carattere di intrinseco dogmatismo disciplinare, che accumula idee in ambiti basati su suddivisioni arbitrarie non piu' applicabili ad un sistema a rete, proprio in quanto le specializzazioni disciplinari e sub-disciplinari agiscono come fattori di incomunicabilita' tra ogni tipologia di ricerca. Diversamente le “VE” (Virtual Enterprise) permettono di favorire una ampia flessibilita del sistema di ricerca e del management “VO” (Virtual Organization) al fine di selezionare nuove complementarieta' trans-disciplinari, che permettono in fase progettuale, di attuare una effettiva convergenza delle conoscenze, tendente a realizzare la “inn-ovazione”. A tal guisa si realizza una trasformazione ed un rinnovamento delle codificabilita condivise del sapere, anche tra settori ritenuti assai distanti ed eterogenei tra loro, come la scienza e l' arte e piu in generale tra attivita' integrate riguardanti sia i beni materiali che quelli immateriali.
Le due modalita di affrontare le tematiche contemporanee della complessita', possono essere sia collaborative che competitive ed e' pertanto augurabile che entrambe le modalita di ricerca sappiano realizzare un sistema “co-petitivo” in vero capace di innestare una spirale evolutiva dei processi di innovazione sociali ed economici che caratterizzano la futura societa ed economia della conoscenza.
In particolare è importante comprendere che mentre per il MODE-1 la ricerca tecnologica è strutturata come un “Black Box” nel quale la conoscenza viene incorporata senza essere disseminata e diffusa , nel caso del MODE-2 il Know How tecnologico diventa un fattore di guida abilitante l'innovazione. Pertanto una forte distinzione del sistema di ricerca a rete viene assunto mediante l'utilizzazione di sistemi ITC e di metodi giornalistici necessari per un'ampia divulgazione del sapere, nel quale le conoscenze pratiche e teoriche vengono accomunate in una dimensione innovativa in cui sapere e saper fare vengono presentati in una loro comprensibile integrazione.
Un' altra diversita' importante tra le due modalita di generazione di nuove conoscenze consiste evidentemente nel sistema di valutazione che nel MODE-1 viene affidato ad una valutazione dell'eccellenza, normalmente basata su il sistema “peer to peer” ( inter-pares), la' dove il giudizio, spesso individuale, e' generalmente affidato a persone competenti addette ai lavori, scelte nell' ambito delle singole discipline. Viceversa la valutazione del sistema di Ricerca e Sviluppo nel MODE-2, essendo realizzata da team estesi e delocalizzati in rete, viene valutata non piu in relazione ai singoli individui, ma sulla base di un controllo sui risultati attesi e del loro impatto sulla innovazione con carattere di utilita'.
Biophysical behaviour of tubulins interacting with atypical ligands.